La Biblioteca comunale di Villa Adele, a partire dal 14 settembre 2020 aprirà l’accesso alle sale a utenti e lettori;
la Sezione ragazzi (sala Mediateca) a partire dal 21 settembre 2020, esclusivamente per il Servizio prestito e non sarà ancora possibile trattenervisi.
Per tutti, questi gli orari:
dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 13:30 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15:30 alle 17:30
Le postazioni di studio utili sono 15 e gli utenti potranno sia prenotare la postazione, sia presentarsi direttamente presso la Biblioteca: ma se le postazioni saranno già occupate, l’utente dovrà rinunciare.
Gli utenti del prestito, annunciati e registrati dall’usciere, potranno soffermarsi in due contemporaneamente, per non più di 30 minuti ciascuno, nella sola sala di accoglienza (sala della narrativa), per il tempo della riconsegna, della scelta e del prestito di nuovi libri. La prenotazione sarà obbligatoria al fine di contingentare gli ingressi.
Per la Sezione ragazzi, vigono gli stessi obblighi delle sale della Biblioteca: avvicendamento per ogni utente del prestito che lascerà la sala, disciplinato dagli uscieri.
Le postazioni Internet non saranno usufruibili. Si favorisce l’utilizzo di dispositivi personali informatici attraverso il wi-fi gratuito della Biblioteca.
Per ogni chiarimento o informazione questi i recapiti:
Inoltre, per la tranquillità dei lavoratori e dell’utenza si specifica che le dimensioni e le caratteristiche dei luoghi in cui è sita la Biblioteca sono tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di oltre un metro e naturalmente evitare i contatti, nonché a favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni;
sono obbligatori l’uso della mascherina e l’igienizzazione delle mani;
l’utilizzo dell’ascensore è limitato e riservato a persone con disabilità motoria o altro tipo di disagio;
l’accesso del pubblico sarà comunque condizionato al rigoroso rispetto di quanto previsto dalle leggi vigenti, e al divieto di ogni forma di assembramento;
le misure specifiche proprie della Biblioteca, devono intendersi come integrazioni alle linee guida di indirizzo di cui il Datore di lavoro richiede osservanza.